Le pagelle 2014/2015 delle 20 di A

Terminato il campionato qualche giorno fa, espressi gli ultimi verdetti , è tempo di tirare le somme e analizzare il comportamento delle venti compagni che si sono date battaglia durante la stagione sui rettangoli verdi.

ATALANTA voto 6

Minimo sindacale, mi aspettavo di più , soprattutto dopo l’ avvento di un allenatore importante come Reja, invece una salvezza raggiunta forse più per demeriti altrui che per meriti propri. Visto l’ organico a disposizione era lecito aspettarsi di più , nonostante ciò da registrare la definitiva esplosione di Zappacosta : la nota più lieta della stagione orobica.

CAGLIARI voto 5

E’ la media perfetta tra il voto all’ impegno dei giocatori e tecnici 6 , e l’ operato della società 4.

I nuovi proprietari dopo i fasti del ‘ era Cellino, nonostante grandi proclami estivi si sono rivelati non all’ altezza , rivelando inesperienza e inadeguatezza a gestire situazioni critiche: cambiare in una sola stagione quattro volte guida tecnica , non è esattamente il miglior modo per gestire crisi tecniche. I giocatori dal canto loro non hanno mai fatto mancare il proprio impegno, si sono distinti Ekdal che sarà uomo mercato e anche Cop. Saluta dopo tanti anni lo storico capitano Daniele Conti una autentica leggenda del Cagliari Calcio.

CESENA voto 5

Tecnicamente il team meno attrezzato della serie A, nonostante ciò , ne abbiamo apprezzato sempre l’ impegno e la voglia, i giocatori hanno venduto cara la loro pelle, nonostante la retrocessione rimarrà sempre un buon ricordo di questa stagione. Franco Brienza nonostante i suoi 36 anni è stato il migliore, a mio  avviso dei romagnoli. Grande plauso ai tifosi del Cesena sempre eccezionali e calorosi a sostenere la propria squadra nelle partite interne.

CHIEVO voto 7

Nella seconda parte della stagione , assoluta protagonista, non esprimendo , forse un grande gioco, ma molto efficace: dall’ avvento di Maran , una crescita costante , che ha portato il team a raggiungere con largo anticipo la salvezza. Decisiva la solidità della retroguardia grazie all’ esperienza dei senatori Bizzarri, Dainelli e Gamberini. Mi aspettavo di più da Paloschi solo 9 le reti messe a segno, molto bene invece l’ eterno Pellisier e il ritrovato Meggiorini.

EMPOLI voto 7

La banda di Sarri , ha raggiunto senza affanni una salvezza più che meritata, con un budget limitato, i toscani hanno dimostrato che con impegno e sacrificio, si possono raggiungere grandi soddisfazioni. Un grande collettivo questo il segreto principe dei successi empolesi. Valdifiori, lo dico da tempo, pronto per essere protagonista assoluto nel nostro campionato, mi auguro di vederlo con indosso la maglia di un club più blasonato, senza nulla togliere all’ Empoli.

FIORENTINA voto 7

Raggiunta l’ Europa League per il terzo anno consecutivo, un altro positivo campionato per Vincenzo Montella, anche questo funestato da numerosi infortuni, che ne hanno limitato il potenziale , soprattutto offensivo: Rossi e Bernardeschi hanno potuto offrire alla causa un apporto molto limitato, nonostante ciò una stagione nel complesso positiva , anche se forse quel salto di qualità ulteriore, auspicato in estate non c’è stato.

GENOA voto 8

Strepitosi i liguri, con Gasperini hanno messo in campo un gioco altamente offensivo, che ha messo in luce le qualità di Diego Perotti e Iago Falque. Un sesto posto più che meritato per una grandissima stagione che ha riacceso gli entusiasmi sotto la lanterna rosso blu. Il migliore e’ stato comunque secondo me Kucka , oramai vero leader e trascinatore di questa squadra, esplosione definitiva anche per Bertolacci.

INTERNAZIONALE  voto 5

Mandato via Mazzarri a furor di popolo, il suo successore non è riuscito ad invertire la rotta, nonostante i massicci interventi nel mercato di gennaio, la più grande delusione della stagione sicuramente .

JUVENTUS voto 9,5

La perfezione arriverebbe in caso di conquista della coppa dei campioni, per adesso i bianconeri hanno vinto soprattutto lo scetticismo di chi pensava ad un ridimensionamento dopo il polemico addio di Antonio Conte. Stravinto e stradominato  il campionato , alzata al cielo la Coppa Italia, i torinesi hanno dato ampia dimostrazione di compattezza e qualità , dando unanime sensazione di superiorità . Grandi qualità morali e non solo tecniche dei loro interpreti , ottimamente rappresentate dal capitano Gigi Buffon.

LAZIO voto 8,5

A luglio Pioli  rappresentava una scommessa, un bravo allenatore ma con poco appeal e a basso costo: ha vinto lui e la sua Lazio, una squadra capace di raggiungere un terzo posto insperato è una finale di Coppa Italia. I biancocelesti sono stati uniti e compatti fin dall’ inizio della stagione senza mugugni e la forza del gruppo si è rivelata vincente. Inutile parlare dei singoli, si dovrebbe citare molti giocatori , ma una menzione particolare la merita Miroslav Klose , decisivo fino all’ ultimo , icona di una grandissima stagione.

MILAN voto 6

Un buon finale di stagione , non attenua la delusione per un campionato condotto sotto tono, una campagna rafforzamento, condotta senza un reale filo logico, più volta all’ acquisizione di calciatori in prestito o a parametro zero, che in una ottica prospettica. In questa situazione Inzaghi ha fatto ciò che ha potuto, non è chiaro ancora quali siano le scelte dei rossoneri per la panchina futuro, io azzarderei una conferma di Filippo Inzaghi , legato da un contratto fino al 2016 gli darei un’ altra possibilità , conosce l’ ambiente da tanti anni , ha allenato le giovanili , mi concentrerei, più che altro, sull’ allestimento di una rosa competitiva, ciò di cui non ha disposto quest’ anno.

NAPOLI voto 7

Centrata la qualificazione all’ Europa League , squadra composta in estate per prendere parte alla Champion’s Leauge , salvo poi essere eliminata ai preliminari. Una buona stagione disputata, ma le è sempre mancato quel guizzo, per accodarsi alle prime della classe. Prima parte della stagione penalizzata dalle troppe incertezze dell’ inesperto portiere Rafael bel presto rimpiazzato da Andjuar. Nel complesso una buona stagione.

PALERMO voto 7

Autrice di una stagione all’ insegna del bel gioco e della tranquillità , il Palermo ha messo in mostra talenti giovani e per lo più poco noto al grande calcio, quindi grande merito alla dirigenza rosanero per il costante lavoro di scouting in tutto il mondo, grande meriti anche a Iachini che ha fatto vedere un gioco sempre brillante ed offensivo. Consacrazione per Dybala .

PARMA voto 1

Il voto è per la società se così può essere definita. Sul piano tecnico , rosa e trainer, in situazioni paradossali, hanno dato sempre il massimo, nonostante l’ ultimo posto in classifica, hanno dimostrato di essere veri uomini con tutti gli ” attributi ” del caso.

ROMA voto 7,5

Secondo posto anche quest’ anno e coppa dei campioni garantita, ma con l’ organico a disposizione e le ingenti risorse investite per l’ allestimento della rosa era lecito aspettarsi di più .

SAMPDORIA voto 7

Buona la prima stagione marchiata Ferrero, una stagione di crescita in attesa di arrivare a traguardi sempre più importanti, i tanti giocatori nuovi , non hanno trovato la amalgama giusta per dare compattezza alla squadra, ma sono certo della bontà del progetto :i frutti prima o poi arriveranno.

SASSUOLO voto 7

Ottima la stagione dei neroverdi , salvezza senza patemi per Di Francesco, che ha messo in luce un gioco concreto ma anche spettacolare: certo sono stati notevoli gli investimenti del patron Squinzi, ma ciò non toglie valore anzi ne aggiunge alla splendida realtà emiliana . Berardi e Zaza grandi conferme nel reparto avanzato , molto bene anche Missiroli .

TORINO voto 8

Grandissima stagione del Toro, stagione della consapevolezza, di aver alzato l’ asticella nel panorama calcistico italiano, e di tornare lentamente alle posizioni di sua competenza, anche grazie al lusinghiero risultato in Europa League. Ottimo il lavoro in sede di calciomercato , con tanti giovani di talento in organico, e campioni affermati che hanno trovato la tranquillità giusta per esprimersi al meglio. Una citazione su tutti Matteo Darmian , vero leader di questo gruppo.

UDINESE voto 5,5

Una salvezza risicata, non era quello che Pozzo aveva chiesto  Stramaccioni ad inizio estate , quando gli aveva affidato le chiavi della sua Udinese , per sostituire Guidolin. Involuzione  tecnica , per un team che ha vissuto una stagione inaspettatamente negativa, ci si aspettava senz’ altro di più .

VERONA voto 7

Ancora una ottima annata per Andrea Mandorlini, trascinato dal solito intramontabile Luca Toni capocannoniere del campionato con  22 gol , professionista serio e bomber intramontabile. Salvezza raggiunta senza particolari difficoltà con un gioco semplice, ma evidentemente efficace.

Di Tutto un Po’

Siamo arrivati oramai alla resa dei conti, fra luci e ombre una lunga e logorante stagione si trova a vivere le ultime settimane di passione.

Molte le note positive , tre formazioni italiane , impegnate nelle semifinali delle due competizioni europee, sono un dato che ci fanno ben sperare nel futuro, è un auspicio se non a riconquistare in breve tempo, almeno a recuperare reputazione e prestigio su una scena europea troppo sbiadita dalle ultime stagioni incolori. Al di là, di quali saranno i risultati finali possiamo essere orgogliosi di questa situazione, alla quale però necessariamente si dovrà dare seguito nelle stagioni a venire: che non rimanga un caso isolato insomma! L’ Europa League un torneo molto affascinante a mio avviso, deve essere vissuto dalle partecipanti più blasonate, che magari speravano di entrare nella competizione maggiore, non come un fastidio, ma con la giusta determinazione , a prescindere che la vittoria della competizione ,adesso, rilascia anche il “pass” per la Champion’s League, solo così potremmo riguadagnare posizioni rispetto a nazioni come Germania, Inghilterra e Spagna.

Certo rispetto a questi campionati, siamo molto indietro come strutture, a parte l’esempio della Juventus , abbiamo ancora  troppo poco per competere con tedeschi ed inglesi soprattutto, anche se le società , mi sembra , finalmente prendano consapevolezza dell’ importanza di avere strutture adeguate , funzionali alle esigenze dei fruitori, ma anche alle loro, con la possibilità di moltiplicare gli introiti. In serie B , realtà nuove e importanti si trovano a giocare in stadi di poche migliaia di posti, più adatti a campionati dilettantistici, o in vecchi velodromi polifunzionali…

Rimanendo in Serie A , accesissimo il derby romano per il secondo posto, un derby inimmaginabile nella prima fase della stagione , con la Roma lanciatissima verso lo scudetto, poi una grandissima rimonta della squadra di Pioli, ha consentito ad Aprile un clamoroso SORPASSO , certo mancano ancora alcune gare e tutto può succedere . Nella Roma ha pesato a mio avviso l’ addio a gennaio del goleador Destro e il fatto di vivere su doti elevatissime , ma troppo individuali dei suoi interpreti. La Lazio dal canto suo si è rivelata più squadra, organizzata e ben amalgamata , e trascinata da elementi si di spessore , ma che hanno giocato sempre per la squadra , uomo simbolo di questa rimonta il leggendario Miroslav Klose.

Tornando ai velodromi riadattati al pallone, è doveroso introdurre il capitolo Carpi, ne parlai già qualche mese fa, adesso la Serie A e’ realtà , per una società , che a memoria mia ( quindi negli ultimi 40 anni) ha più campionati dilettantistici che professionisti alle spalle. Negli anni ’90 ha annoverato diversi campionati di serie c , senza mai salire più di tanti agli onori della cronaca, ma è di altro che vi voglio parlare . Pochi anni or sono, campionato di lega pro II divisione Girone B 2010-2011 ebbi modo di seguire un match molto interessante nel girone di andata Carrarese-Carpi , team che occupavano le prime due posizioni in classifica e ,che poi ,a fine anno sarebbero state entrambe promosse in Lega Pro I Divisione. In quella occasione scoprii il Carpi , alla genesi della stagione che ha condotto da protagonista quest’ anno, gli interpreti principali erano gli stessi, all’ epoca ragazzini con la Fame di chi vuole arrivare. Mi sorprese in particolare un impianto di gioco collaudato , i giocatori che si trovavano a memoria , veloci e organizzati con ripartenza continue. Al tempo l’ allenatore era Stafano Sottili che faceva giocare la squadra in modo splendido, e in quella formazione mi stupì  e mi impressionò moltissimo un una ragazzo napoletano poco più che ventenne Antonio Di Gaudio , un attaccante esterno che saltava gli avversari come fossero birilli, difficile non prospettargli all’ epoca una carriera luminosa; ecco oggi Antonio Di Gaudio è uno dei grandi artefici del miracolo Carpi in serie A! Con dedizione, voglia di arrivare , passione , organizzazione societaria, serietà , nulla può essere precluso a prescindere!! Solo per la cronaca l’ incontro terminò con il punteggio di 1 a 0 per la Carrarese, con una bellissima rete di Riccardo Zampagna a pochi minuti dal termine.

Capitolo Lega Pro , primo anno di lega pro unica, dal prossimo saranno senz altro più livellati i tre gironi, quest’ anno in particolare nel girone c , c era un grandissimo affollamento di società blasonate del Sud Italia, quasi tutte con trascorsi in serie A e B, per il primo posto con molta fortuna l’ha spuntata la Salernitana , per i play off lotta ancora aperta per tre posti su quattro in ballo Lecce, Foggia , Casertana , Matera e Juve Stabia. Il Messina probabilmente dovrà affidarsi ai play out per restare tra i professionisti , delusione , invece, per la Reggina, oramai destinata alla retrocessione , per la società del Presidente Foti , grande protagonista per tanti anni in serie A, nel recente passato , si prospetta una incredibile retrocessione in Serie D.

Nel girone A, Bassano e Pavia si giocano l’ accesso diretto alla serie B, con i veneti favoriti, la storia del Bassano è molto simile a quella del Carpi, società seria ed organizzata , che con i piccoli passi sta ottenendo grandi soddisfazioni; Novara, Alessandria e Como team blasonati giocheranno i play off promozione. In coda grande rimonta del Pordenone di Mister Rossitto, i friulani dopo moltissimi anni, di nuovo tra i professionisti , sembravano spacciati a metà anno, adesso hanno concrete possibilità di salvezza; sembra invece al capolinea l’ esperienza tra i prof dell’ albinoleffe , la squadra bergamasca, arrivata a disputare vari campionati di serie B, si trova all’ ultimo posto in classifica, nonostante una rosa importante , con elementi di spicco come il centrocampista Geroni: la società è sorta dalla fusione dell’ albinese e il Leffe , quest’ ultima squadra protagonista in serie c per molti anni fino alla fusione negli anni ’90 , nelle cui fila ha militato per due anni dall’ 83 all’ 85 Giuseppe Signori , poi bomber della Lazio di Sergio Cragnotti.

Nel girone B, anche questo affollato di compagini blasonate, vede il Teramo ad un passo dalla promozione diretta, con 4 punti di vantaggio sul Ascoli secondo in classifica , per i play off a giocarsi gli altri posti Pisa, L’ Aquila, Reggiana, Spal e Ancona. In coda Pro Piacenza e San Marino lottano per evitare la retrocessione diretta in Serie D.

Infine mi preme ricordare il ritorno tra i professionisti di una squadra molto importante e protagonista negli anni 80 come l ‘ Akragas  di Agrigento , promossa dalla D con vari turni di anticipo : Bentornata!

Agente FIFA addio

-4 giorni.

Solo 4 (quattro) giorni , e poi la figura dell’ Agente Fifa , come tradizionalmente conosciuta cessera’  di esistere, la Federezione Italiana Gioco Calcio , recependo una delibera dello scorso mese di giugno della FIFA, l’ organismo internazionale che governa il mondo del calcio, ha deciso che dal 1 Aprile 2015 decadranno tutte le licenze attualmente in essere e raccolte nell’ albo speciale degli Agenti di calciatori autorizzati dalla FIGC.

Dal prossimo primo aprile , comincia l’ anno zero nel campo delle intermediazioni fra calciatori e società di calcio, chiunque potrà accreditarsi presso la federazione nazionale di riferimento è chiedere di essere inserito nell’ elenco dei procuratori di calciatori/ intermediari, non è ancora ben chiaro il nome di questa nuova figura , e viene contestualmente abolito l’ esame per accedere a questa professione.

Quale’ il succo? Viene aperto a tutti , liberalizzato in senso assoluto , il mercato dei trasferimenti dei calciatori, e la selezione all’ ingresso??? Abolita ! Chiunque, ad eccezione di chi abbia commesso reati penali e alcuni altri requisiti, potrà gestire il trasferimento di un calciatore da una società ad un altra e rappresentarlo per tutte le altre attività connesse( rinnovi ecc).

Sono certo che molti esulteranno, per questa nuova normativa, era estremamente difficile l’ esame per l’ iscrizione all’ albo degli agenti di calciatori, dove il numero dei bocciati era sempre altissimo, si attestava tra l’ 80 e il 90% dei partecipanti alle sessioni D’ esame che si svolgevano a marzo e a settembre di ogni anno , in contemporanea in tutte le federazioni europee . L ‘ esame consisteva nel rispondere esattamente a 20 domande racchiuse in 4 casi di specie , uno formulato dalla federazione di appartenenza e 3 dalla Fifa, si superava l’ esame con un punteggio di 26 , il massimo punteggio raggiungibile era 40 , il minimo -20.

Io mi recai a Roma per sostenere questo esame il 27 Settembre 2007 , risposi correttamente a 18 domande , rispondendo invece in modo errato alle altre due, ottenni la licenza con il punteggio di 34. In quella sessione su oltre 700 partecipanti fummo solo una trentina a superare l’ esame, per il quale avevo studiato sodo per gran parte dell’estate.

L’ abolizione dell’ esame, pensando agli sforzi miei e dei colleghi, per superarlo, e una cosa che brucia davvero , senti vanificare gli sforzi sostenuti al tempo e i sacrifici fatti, è come se abolissero gli esami per conseguire la laurea, ma che invece lo concedessero su domanda!!

La tessera di Agente Fifa n. 730 che tuttora custodisco con orgoglio, rappresenta comunque un periodo ed un punto importante della mia vita  , che non sarà una norma a cancellare.

Non si credano i nuovi intermediari o procuratori sportivi che dal primo aprile nasceranno, di trovare il paese dei balocchi. Il calcio si sta modificando velocemente, c’è tantissima disoccupazione nel mondo nel pallone , ci sarà da sgomitare tanto, ma soprattutto questa è una attività che si deve fare per la passione che si nutre per questo sport, non pensare solo agli eventuali guadagni; e ricordarsi sempre che uno agisce sempre per conto di un altro individuo nell’interesse Suo e non nel proprio!!!

Il Punto sulla A

Trascorse 24 giornate, in attesa del rush finale, per decidere un campionato che sembra già deciso, almeno per la prima posizione.

Al di là del gioco di parole, il periodo, oramai prolungato, negativo della Roma, sembra  aver spalancato le porte al quarto titolo consecutivo bianconero, e lo scontro diretto imminente, potrebbe decretare in via definitiva la leadership juventina.

Incredibile, la fase di appannamento dei giallorossi, presi individualmente i calciatori della rosa esprimono a mio avviso i migliori reparti del campionato, in particolare difesa e centrocampo , di alta qualità , ma anche quantità :certo pesano alcune valutazioni , quantomeno discutibili in sede di calciomercato , vedi la cessione di Mattia Destro ed anche la partecipazione alla Coppa d’Africa di giocatori chiave come Keita e Gervinho.

La Juventus dal canto suo, ha avuto il merito della costanza di rendimento, senza strafare come nello scorso campionato, ha saputo gestire bene anche i momenti negativi, come il pareggio di Cesena ( punto guadagnato) , dimostrando anche molta versatilità , a seconda degli impegni e degli uomini disponibili , abbiamo visto un più prudente schieramento con una difesa a 4 , invece che dei consueti tre centrali in difesa.

Se i primi due posti sembrano assegnati, grande ammucchiata per assicurarsi i preliminari di champions , al momento avvantaggiato il Napoli, che in Mariano Andjuar , ha finalmente, trovato il portiere in grado di dare sicurezza al reparto difensivo , e forse unica vera lacuna di un organico comunque di primissimo livello, in corsa anche a Fiorentina e Lazio rispettivamente ,attualmente, quinta e quarta forza del campionato, con i capitolini che privi di impegni europei concentrano sul campionato tutte le loro energie( nonostante una semifinale di coppa Italia da giocare).

Indecifrabile la situazione del Parma, fra cambi di proprietà continui, quello che è certo, che per adesso nessuno ha fornito le garanzie economiche necessarie , nemmeno per terminare la stagione, tant’è che si è arrivato al rinvio di una gara, vista l’ impossibilità di garantire il sevizio minimo di sicurezza per un incontro di serie A; le notizie frammentarie che arrivano da Parma sono poco incoraggianti, va però sottolineata la grande professionalità dei suoi calciatori che continuano ad allenarsi seriamente nonostante non percepiscano lo stipendio da molti mesi, ed anzi nell’ ultima gara disputata hanno strappato un pari in trasferta contro la Roma.

In chiave salvezza , la lotta oramai ridotta a due squadre per evitare di fare compagnia al Parma in serie B( per i ducali ad oggi in caso di fallimento , non sarebbe certa quella categoria) , vede Cagliari e Cesena attardati, nonostante il buon lavoro di Di Carlo in Romagna e gli innesti importanti per Zola e Casiraghi.

Fra i calciatori esordienti quest’ anno in serie A citerei Zappacosta dell’ Atalanta, Izzo del Genoa e M’Poku del Cagliari , elementi che mi stanno impressionando moltissimo, nella prima fase della stagione molto bene Bernardeschi della Fiorentina, poi purtroppo fermato da un brutto infortunio.

Infine fra gli allenatori, una grande conferma, quella di Ventura , che sta spingendo sempre più in alto un ottimo Torino, valorizzando al massimo , quello che è comunque , a mio avviso, un ottimo organico.

RIVOLUZIONE D’INVERNO

Terminato da pochi giorni il calciomercato, alcune società rimaste immobili nelle prime settimane di gennaio, ne escono completamente rivoluzionate, sfruttando le abilità dei propri manager capaci di importanti colpi last minute.

Il Milan , ha piazzato 5 colpi importanti:gli arrivi di Suso, Cerci, Antonelli, Paletta e Destro le consegnano la Palma di regina di questa sessione, scavalcando anche l’Internazionale che invece si era resa protagonista nelle prime battute, poi però portandosi a casa anche Santon nelle ultime battute. Per adesso , però, questi stravolgimenti , almeno in casa rossonera non stanno portando i frutti sperati, anche se lascerei lavorare Inzaghi con il massimo della tranquillità , a mio avviso merita di giocarsi le sue carte fino in fondo.

Linea Verde, potrebbe essere un buon titolo per la Roma, che proprio in Verde classe  1996 uscito dalla primavera ha trovato un inaspettato rinforzo come attaccante esterno, un elemento davvero bravo, già pronto per giocare in serie A e penso che ha breve entrerà nel giro azzurro di Antonio Conte, ha tutto per diventare un grandissimo.

Due cambi societari in poche settimane e tanta incertezza, stanno spingendo il Parma in serie B, nonostante l’ impegno dei giocatori rimasti in rosa, la stagione sembra oramai compromessa, e l’attenzione è spostata sui nuovi proprietari , ed in particolare è rivolta a vedere se si riuscirà a risolvere la questione economica, in primis il pagamento degli stipendi arretrati dei calciatori rimasti, per scongiurare la messa in mora , in caso di fumata bianca si potrà programmare con serenità il futuro, anche se oramai probabilmente sarà in serie B.

Grandi ritorni in serie A , sono quelli alla Fiorentina di Diamanti e Gilardino direttamente dalla Cina; ma importanti anche i ritorni di Borriello al Genoa e Matri alla Juventus, quest’ ultima ha cambiato poco ed è lanciatissima verso il quarto scudetto di fila.

In serie B sugli scudi il Catania , che con una campagna acquisti sontuosa , proverà a risalire una classifica che ad oggi la vedrebbe retrocessa in Lega Pro.

Al campo i verdetti!

SALDI di RIPARAZIONE

Un terzo della sessione invernale del calcio mercato se ne è andato, molta la carne al fuoco e molti i rinforzi già avvenuti , idee al risparmio , ma anche , per poche , possibilità di investire ingenti capitali.

La Sampdoria dopo la cessione di Gabbiadini, punta forte a rinforzarsi in attacco per concorrere al meglio per il terzo posto : definito Muriel definitivo dall’udinese, il presidente Ferrero punto ad un altro colpo ,al sogno Samuel Eto’o , si aggiunge Ibarbo magari inserendo Bergessio come contropartita che farebbe molto comodo al Cagliari.

Strana idea quella della Juventus , che cerca con insistenza Sneijder del Galatasaray , operazione particolarmente onerosa , ci sarebbe da pagare il cartellino , circa 8 mln di euro, è il calciatore ha un ingaggio da circa 5 mln di euro l’ anno, sinceramente per un ’84 , mi sembrano cifre veramente fuori mercato, è un ottimo giocatore ma a quelle cifre penserai ad altri giocatori , come ad esempio januzaj , il belga dello United ,magari in prestito con diritto di riscatto.

La Fiorentina ha riportato in Italia l’ estroso è talentuoso Alessandro Diamanti, dopo un anno trascorso in Cina, ed è un innesto di cui ha davvero grande bisogno , viste le difficoltà in fase realizzativa nella prima fase della stagione, la scarsa vena di Ilicic , l ‘ infortunio di Bernardeschi: arrivato in prestito con diritto di riscatto a 2 min di euro , un grande ritorno per la Serie A.

Rivoluzione in casa Cagliari con innesti in ogni reparto , per cercare di invertire una situazione molto difficile , si cerca con insistenza l’attaccante del Trapani Mancosu, che sarebbe il fiore all ‘ occhiello della campagna rafforzamento .

Mattia Destro ad un passo dal Milan, sarebbe un grandissimo acquisto, un bomber bravissimo , a mio avviso il più forte centravanti italiano attualmente, non capisco davvero per quale motivo Rudi Garcia lo faccia giocare così poco.

Stellare l’Internazionale, importanti gli innesti regalati a Mancini Podolsky dall ‘Arsenal e Shaqiri dal Bayern Monaco, in uscita ,forse, Hernanes , superato nelle gerarchie nerazzurri dal più giovane Kovacic.

In serie B colpo dell’Avellino : ingaggiato Marcello Trotta , 22enne attaccante della nazionale under 21 , proveniente dal Fulham , bene anche il Bologna, dopo aver firmato Pantaleo Corvino come DS , sta costruendo una rosa con elementi per agguantare la serie A diretta ,ma che siano pronti anche per la massima serie , dando finalmente l’idea di programmare seriamente il futuro.

Appuntamento fra 2/3…

 

Le pagelle delle 20 di A

Sta finendo il 2014 e con esso ,è andata in archivio la prima parte della stagione calcistica in Serie A vediamo come si sono comportate le venti protagoniste.

ATALANTA voto 6

La compagine bergamasca , si ritrova al momento appena un gradino sopra la zona retrocessione , anche se l’ obiettivo di stagione , ossia la salvezza, sarebbe raggiunto, all’ inizio ci si aspettava qualcosina in più . La scarsa vena offensiva degli attaccanti Denis( redivivo all’ ultima giornata del 2014) e Bianchi , il poco utilizzo di Gomez e l’ aver puntato su Sportiello come estremo difensore , pur bravo ma comunque inesperto , sono a mio avviso i motivi principali per i quali l’ Atalanta occupa il quart’ ultimo posto in classifica . Nota positiva Davide Zappacosta , il terzino ex Avellino , si è imposto nel ruolo come titolare, garantendo sulla fascia una spinta costante senz ‘ altro la più bella sorpresa della prima parte della stagione.

CAGLIARI voto 6

Non me la sento, di dare un voto negativo, né di gettare la croce su Zeman: certo il terzultimo posto con 12 punti ad oggi vuol dire serie B , la nuova proprietà partirebbe male dopo gli anni d’ oro con Cellino  . Zeman ha avuto a disposizione una rosa molto indebolita rispetto allo scorso anno, manca un portiere di esperienza, mancano attaccanti in grado di supportare Ibarbo, nonostante ciò a sprazzi è riuscito a fare giocare la squadra come voleva e fare divertire il pubblico, ricordiamo la vittoria esterna per 4 a 1 con l Inter . In luce Antonio Balzano , Ekdal, oramai pronto per una grandissima squadra è il leggendario Daniele Conti storico Capitano del Cagliari.

CESENA voto 5,5

Mi aspettavo di più , se non altro l’ entusiasmo di una neopromossa, che invece non si è per ora visto. La situazione e’ difficile penultimo posto con nove punti, ma non compromessa. Il cambio tecnico gioverà ? Io sarei andato avanti con Pierpaolo Bisoli che conosce bene l’ ambiente. Nel mercato di gennaio , si dovrà operare soprattutto in attacco , il Cesena ha vinto una sola gara , e denota evidenti problemi nella fase conclusiva delle azioni. Bene Nicola Leali che si sta imponendo anche in serie A , bene il pubblico romagnolo anche quest ‘anno tra i più caldi della categoria.

CHIEVO voto 6

La vittoria nell’ ultimo turno nel derby con l’ hellas , ha in parte mascherato i problemi del team di Campedelli, che a metà stagione ha esonerato Eugenio Corini , per affidare la guida tecnica a Rolando Maran, che quantomeno ha portato la squadra in una posizione un po’ più tranquilla;anche qui è il reparto offensivo quello maggiormente sotto esame, in estate con un grande sforzo economico è stato acquistato l’ intero cartellino di Alberto Paloschi dopo tanti anni di tira e molla con il Milan, ma finora sono solo tre i centri realizzati, peggio hanno fatto Meggiorini e l’ eterno Pellissier. Di contro bene la difesa soprattutto dopo l’ entrata tra i pali di Albano Bizzarri , è guidata dagli esperti Gamberini e Dainelli.

EMPOLI voto 6,5

Il team di Sarri , giornata dopo giornata si sta sempre più imponendo come sorpresa del campionato, accanto agli esperti attaccanti Maccarone e Tavano, stanno emergendo i giovani forgiati da anni nella fucina empolese . Il difensore Daniele Rugani ormai pronto per il salto di qualità , l’albanese Hysaj una certezza . La conferma che lavorando seriamente e condividendo i progetti e scelte della società si possono raggiungere traguardi importanti che agli albori potevano dai più essere ritenuti impensabili.

FIORENTINA voto 7

Come al solito Vincenzo Montella sta facendo un ottimo lavoro, pur tra mille difficoltà dettate dagli infortuni , cronico quello di Giuseppe Rossi , ma anche Gomez anche quest’anno ha saltato molte partite. Rigenerato totalmente Vargas decisivo molte volte. Il portiere Neto dopo anni bui, si è finalmente imposto , anche se il mancato accordo( almeno al momento) per il prolungamento del contratto potrebbe incidere negativamente. Nota negativa Ilicic , in un anno e mezzo in viola , non si e ‘ visto nemmeno un parente lontano dell ‘ Ilicic rosanero. Obiettivo viola plausibile, qualificazione in Europa League, senz’altro raggiungibile nella seconda parte della stagione.

GENOA voto 7,5

Devo essere sincero , dopo l’ addio a Gilardino a luglio, avevo pensato ad un sensibile ridimensionamento del grifone, mi sbagliavo. Il Genoa chiude il 2014 a ridosso del terzo posto, evidenziando solidità in tutti i reparti . Perin oramai designato come legittimo erede di Buffon è stabilmente nel giro della nazionale di Conte dopo la partecipazione ai mondiali brasiliani, eccezionale la stagione di Antonelli sempre più leader. Matri tornato sui suoi standard soprattutto in trasferta , molto bene anche PErotti e Falque. Unica nota negativa Pinilla, chiamato proprio in luogo di Alberto Gilardino, non si è fatto trovare pronto, tanto è che si pensa ad un suo addio alla ripresa delle contrattazioni in sede di calcio mercato.

Internazionale voto 5

Grande delusione della stagione per adesso, certo se il problema era Mazzarri, il suo esonero non ha reso alcuna sortita , Mancini ha molta personalità,ma i risultati non sono cambiati rispetto alla precedente guida. Molti giocatori ben al di sotto delle attese: dal plurireclamizzato Vidic, ad Hernanes che non ha saputo imporsi a Milano, a Icardi più famoso per la sua vita privata esposta sui social network che per le prodezze sul rettangolo verde. La nota lieta il passaggio del turno in Europa league dove ora l’aspetta una sfida affascinante con il Celtic Glasgow.

JUVENTUS voto 8,5,

Poteva essere nove il voto in caso di vittoria in super coppa , dove invece in una incredibile sequenza di calci di rigore l’ha spuntata il Napoli, nonostante incredibili parate di Gigi Buffon . La Juventus chiude l’ anno prima in classifica , con tre punti è scontro diretto a favore di vantaggio sulla Roma , passaggio del turno in coppa dei campioni , più di così era difficile fare per Massimiliano Allegri, diverso da Conte per carisma, ma non per risultati .

LAZIO voto 8

Fugate velocemente le perplessità iniziali , anche i tifosi si sono riavvicinati alla Lazio, che ha messo in mostra un gioco concreto, ma a tratti anche divertente e indubbiamente efficace. Nonostante i numerosi infortuni , i biancocelesti sono al terzo posto in piena lotta champions , un Marchetti ritrovato, la leadership difensiva di De Vrij , la concretezza di Parolo , l’ esplosione di Felipe Anderson , le conferme di Candreva e Klose, l’ambientamento di Djordjevic e appunto il ritrovato feeling con i tifosi stanno spingendo la squadra di Pioli sempre più in alto, remando tutti nella stessa direzione i risultati arriveranno.

MILAN voto 6,5

Mi aspettavo di più dai rossoneri, ero convinto che l’arrivo  di Filippo Inzaghi in panchina, fosse sufficiente per restituire un ruolo più consono al blasone , invece solo a tratti si è vista una squadra sicura e decisa, certo i molti cambiamenti non hanno giovato a favore. Menez fra i nuovi , si è integrato velocemente , dimostrando di essere ancora un top player , bene il ritorno fra i titolari di Mexes , a mio avviso ingiustamente ostracizzato, per ragioni contrattuali. Bocciato clamorosamente Torres , che non ha saputo lasciare tracce nel campionato italiano, e ad oggi mentre scrivo , vicino ad un clamoroso addio già a gennaio. Comunque sia, buone possibilità di rientrare nel giro europeo anche se la concorrenza è folta.

NAPOLI voto 8

Mezzo voto in più per la conquista della super coppa italiana . Nonostante qualche battuta d’ arresto di troppo, il Napoli si trova , seppur in coabitazione, al terzo posto in classifica, giocherà i sedicesimi di finale di Europa League è appunto ha già conquistato un trofeo in stagione a Benitez non penso si potesse chiedere molto di più . Bene Duvan Zapata definitivamente esploso, conferme per i protagonisti dello scorso campionato , più il ritorno ad alti livelli di Gargano.  Andujar meriterebbe più spazio, ma le gerarchie per la porta sembrano definite.

PALERMO voto 7

Sette alla società , prima di tutto perché ha saputo dare fiducia a Iachini,che era partito malissimo e che forse avrebbe anche meritato l’ esonero, ma questa volta Zamparini ha optato per lasciare lavorare in pace il tecnico e i risultati sono arrivati.Dybala oramai esploso è conteso , dai più prestigiosi club europei, dietro di lui altri giovani si stanno imponendo guidati dai calciatori più esperti come Maresca e Sorrentino.

PARMA voto 3

Un disastro, cominciato al termine della passata stagione , con l’esclusione dei ducali dalla Europa league conquistata sul campo, è tolta per motivi burocratici. Da allora è iniziato il disimpegno del patron Ghirardi, e l ‘inizio di numerose trattative per la cessione della società. In questo contesto è stato fortemente penalizzato il progetto tecnico, sulla carta la squadra non è da ultimo posto, ma le vicissitudine societarie , l’ incertezza per il futuro pesano enormemente. Nonostante un ottimo Cassano fino a questo momento , pare difficilmente pronosticabile una risalita del Parma nella seconda parte della stagione, anche se la cosa fondamentale ora è fare chiarezza sulla cessione del pacchetto azionario di maggioranza per garantire al club un futuro con certezze anche sul piano tecnico.

ROMA voto 7,5

Ad inizio stagione il voto era sicuramente molto più alto, con la sensazione di aver costruito una corazzata , con tanti ricambi in ogni reparto, capace di superare anche la Juventus in campionato. Nel corso dei mesi qualche ingranaggio a cominciato a funzionare male e dopo la debacle interna in coppa contro  il Bayern che ha sommerso di gol i giallorossi , è iniziato il periodo di appannamento culminato con l esclusione dal turno successivo di Champions League è la retrocessione ai sedicesimi di Europa League. Nonostante ciò la Roma e seconda in classifica e ha comunque espresso un gioco altamente spettacolare ed offensivo sulla falsariga della scorsa stagione.

SAMPDORIA voto 7

Grande merito,va alla nuova proprietà e al suo folkloristico presidente Ferrero. Rosa molto compatta ben diretta da Mihajlovic , non spiccano grosse individualità , ma più che altro la coralità del gruppo è un grande agonismo , i calciatori corrono tanto e vengono supportati dalle qualità tecniche. Recuperato Romero che da terzo portiere ad inizio stagione ora è titolare. A portata di mano un un piazzamento per il ritorno nelle competizioni europee.

SASSUOLO voto 7

Una conferma, la squadra emiliana, ha allestito una rosa equilibrata ed esperta in tutti i reparti , grazie alle enormi risorse del suo proprietario Squinzi, e i risultati stanno dando ragione agli investimenti sostenuti. Il trainer Di Francesco ha potuto lavorare con tranquillità e serenità . L’ attaccante Zaza si sta confermando come nome nuovo della nazionale di Conte; gli acquisti di Consigli e Peluso hanno colmato le poche lacune emerse lo scorso anno. Oramai più di una sorpresa il Sassuolo è una certezza in serie A.

TORINO voto 7

Il passaggio ai 16esimi di finale di Europa League, rappresenta un grandissimo traguardo, in un processo di crescita costante per il Toro, che sta recuperando un target ” europeo” . In campionato va un po’ meno bene, ma da qui a febbraio ( quando riprenderanno le competizioni europee)sicuramente , migliorerà la sua classifica la squadra granata. In evidenza i molti giovani sudamericani su cui sta puntando Ventura Sanchez Mino e Bruno Peres su tutti; sempre molto valido sul piano tecnico il bomber Quagliarella .

UDINESE voto 6,5

Buon campionato fino a adesso e buona posizione di classifica ( nona) per i friulani , che accanto ad un onnipresente Di Natale , confermano la crescita graduale di altri calciatori ( come da tradizione) pronti per il salto di qualità , come ad esempio Bruno Fernades . Peccato l’ accantonamento di Scuffet , speriamo sia solo momentaneo, reputo il giovane già pronto per la serie A.

VERONA voto 5,5

Sotto le attese , un modulo quello di Mandorlini che non concede spazio ad un fuoriclasse come Saviola, uno dei calciatori più titolati del nostro campionato. La cessione di Iturbe , non penso possa spiegare questa inversione di tendenza rispetto al passato, più semplicemete io penso che siamo agli sgoccioli di un ciclo molto bello e vincente e che l’ anno venturo si dovrà pensare ad aprirne uno nuovo.

Cuore Toro, ma non solo…

Il gol di Pirlo, questa sera, a 5 secondi dalla fine dell’ ultimo minuto di recupero, ha tolto la possibilità al Torino di cogliere un punto nel derby della mole che manca dal 2002( la vittoria manca dal 1995 dove un eccellente Pastine si erse ad assoluto protagonista parando anche un rigore); nonostante ciò ,la squadra granata ha giocato una grande gara, non solo ” cuore” , ma con la consapevolezza che il processo costante di crescita , avviato da Cairo sta gradualmente procedendo.

La squadra granata, che quest’ anno si sta ben disimpegnando anche in Europa League, per la prima volta dopo molti anni , ha dato l ‘ idea di poter fronteggiare ad armi pari i rivali di sempre, niente a che vedere con le comparsate degli ultimi anni.

Incredibile il gol segnato da Bruno Peres, che sradicato il pallone ad un attaccante bianconero, ha poi percorso circa 80 metri palla al piede per poi far partire un bolide che si è insaccatto scheggiando il secondo palo, a mio avviso il più bel gol di questa stagione fino a questo momento.

Un giusto mix fra giocatori esperti e giovani di grande qualità e il Toro sta tornando gradualmente ai livelli del passato , al di là del suo proverbiale ” CUORE “!

Carrarese pro-alluvionati

Lodevole iniziativa, messa in atto dalla CARRARESE CALCIO 1908 , fortemente voluta dal suo Patron Gianluigi Buffon.

La gara odierna valevole per il campionato nazionale di Lega Pro  Carrarese-ProPiacenza in programma allo Stadio dei Marmi alle ore 14,30 , vedrà l’ intero incasso devoluto in favore delle famiglie che hanno subito le tragiche conseguenze dell’ alluvione che ha colpito la città di Carrara lo scorso 5 novembre.

Lo stesso patron con un comunicato a nome della società , ha voluto chiarire, che limitatamente a questa gara, non verranno concessi accrediti di nessun tipo, e che quindi anche tutti i tesserati che vorranno assistere alla partita dovranno pagare il biglietto e quindi contribuire a questo atto di solidarietà .

Grande risalto ha avuto sui social network questa iniziativa, tanto è che molte persone hanno acquistato il tagliando, pur di contribuire alla causa, indipendentemente dalla loro presenza o meno sulle tribune dello stadio.