In difesa di diritti sudati e conquistati legittimamente :FIFA player’s agent

 

Ben trovati ,

qui di sotto pubblico , non in tono polemico, ma con ferma decisione sí, un recente comunicato della IAFA di cui mi onoro di fare parte .

IAFA : Italian Associaton of Football Agents , associazione che riunisce e tutela l immagine e i diritti degli Agenti di calciatori come categoria professionale pienamente riconosciuta .

La IAFA nacque all’ inizio del 2015 , pochi mesi prima , che la FIFA decretasse la fine della figura professionale dell’ Agente di calciatori (Agente FIFA autorizzato dalla federazione di competenza) , per tutelare il percorso professionale di chi come me, aveva conseguito quel titolo , mediante impegno , studio e sacrifici: basti pensare la difficoltà per superare l ‘ esame di ammissione , con percentuale altissima di BOCCIATI nelle sessioni d’ esame , più gli altri requisiti di natura burocratico – amministrativa .

A far data , da quel 1 Aprile 2015 , sparita la figura di Agente FIFA, ed istituita quella di intermediario /procuratore, sono comparse e moltiplicate a dismisura tutte queste figure, tutti procuratori di calcio , evviva ! Cosa serve per diventarlo ? Niente , niente sacrifici , niente mesi di studio, niente , è sufficiente pagare annualmente una quota associativa alla FIGC e non aver commesso reati penali , e sei un Procuratore di calcio , complimenti davvero a chi si vanta anche, magari dopo aver provato l ‘esame per svariati anni senza ottenere mai  L’ abilitazione!

Tornando alle battaglie del IAFA ,c’è  chi come me , continua a sostenere quei diritti , conquistati sul campo , con tenacia , determinazione , sudore, fatica .

Diritti e peculiarità conquistati in modo LEGITTIMO, e che cercheremo di farci riconoscere e legittimare , facendoci valere in tutte le sedi disponibili per la tutela di ciò che a tutti noi FIFA Player’s agent ci appartiene .

Dott .  Dino Marco Santone

Tessera n. 730

 

COMUNICAZIONE URGENTE AGLI AGENTI CON LICENZA e/o AVVOCATI – INFORMATIVA ATTIVITA’ IAFA – ADESIONE 2017

 

Caro collega,

sono trascorsi oramai quasi 2 anni da quando per effetto del “mostro giuridico” illegittimamente partorito dalla Fifa e supinamente recepito anche dalla Federazione italiana giuoco calcio, la nostra attività professionale è stata concretamente delegittimata e seriamente messa a repentaglio, oltre ad avere subito una innegabile e grave lesione di “diritti soggettivi” e “diritti acquisiti”, ed essere stati equiparati a soggetti non qualificati, o peggio ancora di dubbia moralità, che da tempo ambivano ad entrare nel Mondo del calcio ed in particolare degli agenti sportivi, cosi’ come concessogli dai requisiti di accesso (pressochè inesistenti) previsti dal vigente “Nuovo Regolamento per i servizi degli intermediari”.

A tal riguardo la IAFA – italian association of football agents – in qualità di associazione professionale di categoria, reputa utile informarvi sullo stato di avanzamento delle molteplici azioni sia di natura giudiziale che istituzionale, intentate a tutela e salvaguardia della categoria degli agenti professionisti, posta la nostra ferma convinzione che tutti i soggetti che in virtù del “nuovo regolamento per i servizi degli intermediari” attualmente svolgano “mediazione sportiva” senza il possesso della “licenza abilitativa” (conseguita attraverso atto amministrativo legittimo – prova d’esame pubblica), o senza essere iscritti ad alcun ordine professionale riconosciuto dallo Stato, violino inconfutabilmente diverse disposizioni normative comunitarie, nonchè ed in special maniera molteplici previsioni legislative dell’ordinamento italiano.

Alla luce di quanto sopra esposto, reputiamo inoltre che una eventuale “implementazione endofederale” del regolamento (ad oggi non ancora attuata dalla Figc, nonostante le reiterate e formali richieste/proposte della IAFA), debba necessariamente essere concertata con istituzioni pubbliche come il CONI, il MINISTERO DELLO SPORT, e il MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI, cosi’ da sanare la “vacatio normativa” di specifico riferimento del nostro ordinamento, ed ottenere un riconoscimento ed una tutela anche statuale della nostra professione, come avvenuto in altri paesi.

Tanto premesso, vi ricordiamo che la IAFA sino ad oggi ha promosso e sta portando avanti le seguenti azioni di tutela :

1) Presentato un ricorso al Tar Lazio NRG 6246/2015 – relativamente al quale si terrà nei prossimi mesi (entro e non oltre il 4 Luglio 2017) la PUBBLICA UDIENZA DI MERITO, ed in seguito a cui, in caso di accoglimento anche parziale, sarà inoltrata istanza di risarcimento danni alla Figc in sede civile. – N.B. Vi ricordiamo che oltre ai ricorrenti “in proprio”, è costituita in giudizio anche l’associazione come “persona guridica” e di rimando tutti coloro che risultano associati.;

2) Presentato una petizione europarlamentare no. 736/2014 ritenuta “ricevibile e fondata” e dalla quale è scaturito un “incarico ufficiale di indagine” alla Commissione Europea, del quale sono stati resi formalmente edotti tutti i governi degli Stati membri – (allegato);

3) Sensibilizzato la presentazione del DDL no. “S. 1737” (regolamentazione della figura di agente sportivo) – attualmente assegnato alla VII Commissione cultura e sport ed in attesa di calendarizzazione per la discussione, ed in merito al quale sono prossime una serie di audizioni preliminari in Senato.

4) Notificato formale Interpello al Ministero del lavoro e delle politiche sociali;

5) Richiesto un parere “pro veritate” ad un collegio di illustri penalisti per acclarare la sussistenza di eventuali rilievi penalistici a cui sono esposti gli agenti per effetto del regolamento Figc attualmente in vigore;

6) Presentato un Esposto informativo all’ANAC (Autorità nazionale anti-corruzione);

7) Presentato formalmente alla Figc un documento contenente le “Richieste di modifica al regolamento Procuratori sportivi”, a seguito di incontro ufficiale avvenuto presso la sede federale in data 30/10/2015.

8) Presentato un Esposto informativo con richiesta di intervento al CONI;

9) E’ in stesura un Esposto informativo con richiesta di intervento al re-istituito Ministero dello sport.

In estrema sintesi, i nostri principali obiettivi erano e rimangono :

a) IL RICONFERIMENTO DEL TITOLO/QUALIFICA DI AGENTE – LEGITTIMAMENTE CONSEGUITO;

b) IL RIPRISTINO DI REQUISITI SELETTIVI QUALITATIVI DI ACCESSO ALLA CATEGORIA – (PROVA D’ESAME, POLIZZA DI RISCHIO PROFESSIONALE, DIPLOMA DI SCUOLA MEDIA-SUPERIORE, FEDINA PENALE “ILLIBATA” / EVENTUALI CORSI DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO;

c) RICONOSCIMENTO E TUTELA STATUALI PER LA PROFESSIONE DI AGENTE SPORTIVO – ATTRAVERSO L’ISTITUZIONE DI UN “REGISTRO SPECIALE” TENUTO PRESSO IL CONI SECONDO LE DIRETTIVE DEL MINISTERO DELLO SPORT E DEL MINISTERO DEL LAVORO;

d) TUTELA DEI CREDITI PER GLI AGENTI, ATTRAVERSO IL RICORSO A “CAMERE ARBITRALI PER LA RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE ” ISTITUITE PRESSO IL CONI (DA SCEGLIERE SEMPRE ED IN OGNI CASO COME POSSIBILE ALTERNATIVA “VOLONTARIA” AL RICORSO AI TRIBUNALI CIVILI);

e) L’ABOLIZIONE e/o L’EMENDAMENTO DELL’ART. 6.4 DEL “NUOVO REGOLAMENTO PROCURATORI SPORTIVI”, IL QUALE ESCLUDE QUALSIASI FORMA DI CORRISPETTIVO AGLI AGENTI PER LA CONSULENZA E L’ASSISTENZA AI TESSERAMENTI/TRASFERIMENTI DI CALCIATORI CHE NON ABBIANO GIA’ UN CONTRATTO DA PROFESSIONISTA (in pratica il 72% dei tesserati Figc!!!), SEBBENE TALI SERVIZI SIANO SVOLTI A FAVORE DI UN CLUB PROFESSIONISTICO (p.e. un primavera del Milan che viene trasferito alla primavera della Juve), COSI’ COME ERA INVECE CONCESSO DA TUTTI I PREVIGENTI REGOLAMENTI AGENTI (MANDATO ROSSO);

f) L’ABOLIZIONE (o la sensibile riduzione) DEL “BALZELLO” DI ISCRIZIONE DI EURO 500,00 ALLA FIGC, COSI’ COME QUELLO PER IL DEPOSITO DEI MANDATI DI EURO 150,00 (che ricordiamo è attualmente dovuto indipendentemente dal buon esito dell’operazione in esso contemplata, e della ricezione del relativo compenso da parte dell’Agente);

g) IL FORMALE CONTROLLO PREVENTIVO DEGLI “INTERMEDIARI ESTERI” CHE RICHIEDONO DI EFFETTUARE OPERAZIONI CON CLUB ITALIANI, MEDIANTE CERTIFICAZIONE DI QUALIFICAZIONE E AFFIDABILITA’ PROFESSIONALE RILASCIATA DALLA LORO FEDERAZIONE DI APPARTENENZA CON VIDIMAZIONE DEL COMITATO NAZIONALE OLIMPICO DEL LORO PAESE, O ATTRAVERSO ELEZIONE DI DOMICILIO PRESSO AGENTE ITALIANO (che a quel punto si assumerà tutti gli oneri e le responsabilità).

h) L’ARMONIZZAZIONE DELLA INTERAZIONE PROFESSIONALE TRA AGENTI E AVVOCATI, CON REDAZIONE DI RELATIVO PROTOCOLLO DI INTESA UFFICIALE;

Inoltre sussistono altre rivendicazioni che seppur importantissime, al momento sono da considerare “accessorie”, come ad esempio il libero accesso alle manifestazioni sportive sul territorio nazionale, o la possibilità di prevedere una rappresentanza degli agenti nella preposta Commissione Figc, e addirittura in Consiglio Federale, ma tali ipotesi si potranno valutare concretamente solo ed esclusivamente dopo che le competenti istituzioni avranno definitivamente chiarito e delineato il nostro “status giuridico” (tesserati, para-tesserati, o completamente estranei all’ordinamento sportivo), posto che non sia assolutamente accettabile continuare a fluttuare nel limbo, ed avere solamente oneri ma nessun diritto.

E’ quasi inutile sottolineare che per perseguire i nostri obiettivi e continuare a portare avanti una efficiente azione di tutela e riorganizzazione della nostra categoria professionale, necessitiamo del tuo supporto, ed è per questo motivo che puntiamo sulla fiducia di voi tutti; una fiducia che era e sarà sempre reciproca, e che va confermata (per chi non lo avesse già fatto) non solo attraverso il pur fattivamente importante versamento della “quota associativa 2017” (in allegato il modulo da reinviare allo scrivente indirizzo insieme alla ricevuta di bonifico), ma anche e soprattutto da una partecipazione diretta e collaborativa all’attività associativa, cosi’ come da imprescindibile e contraddistintiva prerogativa della IAFA, che sin dalla sua costituzione ha auspicato e previsto che non esistessero “dei comprimari”, bensi’ molteplici protagonisti (ad oggi piu’ di 300!!!).

Ci teniamo infine ad evidenziare che nonostante le onerose incombenze dell’attività associativa, la IAFA come dimostrazione di coerenza e nel rispetto del mandato conferitogli nell’assemblea costitutiva, non ha accettato le numerose domande di iscrizione ed il contributo di soggetti che non avessero conseguito la “licenza” entro il 31/03/2015, ma si è limitata esclusivamente a prevedere l’iscrizione degli avvocati (equiparati agli agenti dal pre-vigente regolamento), istituendo una apposita sezione.

Il momento è decisivo per il futuro del nostro lavoro, contiamo su di te.

N.B. COGLIAMO L’OCCASIONE PER INFORMARVI CHE LA PROSSIMA ***ASSEMBLEA NAZIONALE IAFA*** SI TERRA’ IN CONCOMITANZA DELLE “FINAL-EIGHT” DEL CAMPIONATO PRIMAVERA, CHE SI SVOLGERANNO NEI PRIMI 10 GIORNI DI GIUGNO QUASI SICURAMENTE NELLA CITTA’ DI SALERNO.

Cordiali saluti

IL PRESIDENTE

Christian Bosco

SCRIVENDO DI GETTO

La Juventus si conferma campione d’inverno, nonostante dovrà saltare il penultimo turno del girone d’andata , trasferta a Crotone, per disputare in Qatar la finale di Supercoppa Italiana contro il Milan.

Nonostante non sia la Juve travolgente e straripante ammirata, ad esempio, lo scorso anno, a due giornate dal termine del campionato ha già messo 7 puti di vantaggio rispetto alla Roma, battuta di recente nello scontro diretto, e 9 sul Milan terzo. Rispetto allo scorso anno sono le individualità a fare la differenza in questo momento con partite decise dai singoli, dalle giocate di Pjanic i gol di Higuain e le parate di Buffon: obiettivi stagionali per ora ,comunque, centrati.

Si diceva finale di Supercoppa Italiana, quest’anno nella suggestiva cornice di Dhoa  in Qatar sede della fase finale dei Campionati del Mondo del 2022 , scelta da me condivisa per dare giusta attenzione ad una competizione che in passato si disputava come gara inaugurale della stagione , con i team ancora in rodaggio e quindi con uno spettacolo non sempre all’altezza del blasone in campo.

Il Milan finalista della competizione tricolore, è forse per adesso la novità piu’ rilevante di questa stagione , terzo posto in classifica, seconda contendente della Juventus in campionato come non succedeva da molti anni, ed un gioco finalmente offensivo e convincente in linea con idee tattiche di Vincenzo Montella che ha avuto un impatto subito importante con la piazza milanista , in una stagione che , dovrebbe, e sottolineo dovrebbe, essere l’ultima di Silvio Berlusconi come proprietario in sella dal 1986, con la cordata di imprenditori cinesi pronti a chiudere pare a febbraio l’acquisto del club, per rilanciarlo e renderlo nuovamente competitivo sul piano internazionale.

La sorpresa, della stagione è costituita dall’Atalanta, stagione iniziata male con l’allenatore Gasperini, mago dei giovani, in bilico e vicino all’esonero, dopo poche giornate, poi la svolta affidandosi ad un nucleo di giocatori ventenni, ha scalato le vette della classifica fino ad assestarsi in sesta posizione in piena zona Europa League, mettendo in verina giocatori poco noti ai piu’ fino a poco tempo fa, ma veramente interessanti su tutti Caldara e Kessie .

Italiani all’estero: è fuggito il cervello di Antonio Conte , verso Londra , sponda Chelsea , la Juventus d’Inghilterra , reduce da numerose vittorie consecutive in campionato, già in anticipo campione d’inverno, con la sua grinta , come già fatto a Torino, sta trascinando verso il titolo la sua nuova squadra, dopo qualche difficoltà iniziale appena trovata la quadratura , non senza scelte apparentemente impopolari, ma in questo momento leader incontrastato in premier League, a vantaggio di colleghi ben più conclamati e reclamizzati come Guardiola e Mourinho, ben distanziati con le due squadre di Manchester.

In serie B , non c’è una padrona, con 4 punti fra le prime sei in classifica, stagione molto incerta ed equilibrata, che ha visto nella prima fase della stagione le fughe prima del Cittadella e poi del Verona, che hanno poi accusato dei cali, molto bene le neopromosse Spal e Benevento, quest’ultima al primo campionato in serie b della sua storia , nella parte bassa male l’Avellino , nonostante il cambio di guida tecnica da Toscano al piu’ esperto Walter Alfredo Novellino , non si riesce ad invertire una rotta che ha confinato i biancoverdi al penultimo posto in classifica, a questo punto bisognerà guardare con decisione al mercato invernale, per evitare una retrocessione che a questo punto pare difficilmente evitabile.

Molto interessanti anche i 3 gironi di Lega pro, dopo la riforma anche la terza serie è diventato un campionato importante, molto di piu’ rispetto al passato, composto da squadre molto blasonate nei tre gironi, che hanno aumentato notevolmente l’interesse e il bacino di pubblico, verso questa categoria. Nel girone A in testa alla classifica troviamo il Venezia di Filippo Inzaghi che si sta rilanciando  dopo l’esperienza di due anni fa sulla panchina del Milan. Nel girone B i grigi dell’Alessandria sono lanciatissimi con 10 punti di vantaggio sulla Cremonese di Attilio Tesser , e sognano un ritorno in serie b atteso dal 1975. Nel girone C un duo al comando composto da Matera e Lecce, in un girone dove figurano ben 5 formazioni che hanno calcato i campi della Serie A.

IL PAGELLONE

RICCARDO MEGGIORINI voto 10

L’alto voto, non per le prestazioni sul campo, seppur ottime del forte e generoso centravanti del Chievo, bensì per un fatto di cronaca vissuto alcune settimane fa: svegliato nella notte dalle grida di una donna che in una strada adiacente alla sua abitazione stava subendo percosse da un uomo, si è precipitato giu’ , ingaggiando una pericolosa colluttazione con l’uomo, riuscendo poi a metterlo in fuga . Un atto nobile, ricco di significati, che avrebbe potuto causargli problemi fisici e mettere a repentaglio la sua carriera,   in un mondo dove è senz’altro più semplice girarsi dall’altra parte  e fare finta niente.  Nessun riconoscimento particolare per Riccardo, ma un gesto che spero  , possa essere di  esempio per tutti.

MARIO BALOTELLI  voto 7

Sono sempre stato molto critico, negli ultimi tempi, nei confronti di Mario, ma questa nuova esperienza nel Nizza, non esattamente un Top Club seppur molto ricco, lo sta riabilitando in un mondo che non sembrava più suo. Con grande serietà ed umiltà , lasciando per ora da parte eccessi e colpi di testa , sta tornando ad essere un calciatore vero e a segnare con continuità, tanto da cominciare ad essere osservato con attenzione dal CT Ventura per un suo possibile ritorno in nazionale.

ROBERTO VENTURATO voto 8

Forse non tutti lo conoscono , o forse lo stanno conoscendo in queste ultime settimane ,parliamo dell’allenatore del Cittadella , leader del campionato di serie B, con 7 vittorie su otto giornate di campionato . Roberto Venturato 53 anni ,una carriera da calciatore prevalentemente in serie C in compagini del nord Italia ed ex allenatore di Pizzighettone e Cremonese, che per arrotondare svolgeva la professione di promotore finanziario. Con il piccolo Cittadella, cittadina nel padovano di soli ventimila abitanti , società solida e seria , attenta al bilancio che non ha mai fatto passi più lunghi delle proprie gambe, raggiunta la promozione lo scorso anno dominando la stagione si sta confermando, imponendo il proprio gioco sia in casa che in trasferta , non una favola come qualcuno potrebbe definirla, ma assolutamente una grande realtà.

GIANLUIGI DONNARUMMA voto 8

Una certezza, non più una promessa, questo è diventato Gigio , non ancora 18enne , già una sicurezza per la porta del Milan , oramai anche erede designato, dell’inarrivabile Gianluigi . Il giovane gigante (1,97…) , che gioca come un veterano , si sta confermando su livelli elevatissimi, dimostrando di non essere un fuoco di paglia , titolare nel Milan , ha già esordito in Nazionale maggiore , non solo più il futuro , ma nonostante i soli 17 anni ,anche il presente .

L’INTER IN EUROPA LEAGUE voto 1

Imbarazzante, due prestazioni ,contro squadre assolutamente inferiori  per blasone e caratura tecnica , di un livello talmente brutto e scadente, che nemmeno lo scarso interesse verso questa competizione può giustificare. I discreti risultati in campionato, vengono per ora offuscati dalle prestazioni del giovedì , per ora ai limiti del grottesco.

FRANCESCO TOTTI voto 5

40 anni compiuti da poco (AUGURI!!!!) , che pesano eccome , su un calciatore che non corre più in campo, sorretto  solo da una tecnica cristallina, che vediamo oramai soprattutto nell’esecuzione  dei calci di rigore , il solo modo in cui negli ultimi tempi riesce a segnare. Un grande campione dovrebbe sapere quando arriva il momento di farsi da parte…

NAPOLI voto 9

Il gioco migliore espresso fino a questo momento, complimenti a Sarri e e alla società, metabolizzato l’addio di Higuain , i partenopei hanno velocemente trovato una nuova fisionomia , sugli scudi gli esterni , veramente incontenibili in questa fase della stagione, ma grande impatto anche di Milik che sta facendo , per ora, tutto ciò che co si aspettava al momento del suo ingaggio. Unica nota stonata, lo scarso o nullo utilizzo dei nuovi e strapagati arrivati :Giaccherini, Diawara , Rog , Tonelli e Maksimivoc , una caratteristica questa di Sarri di affidarsi ad un ristretto gruppo di giocatori gia’ collaudati e sempre restio ad alterare equilibri consolidati .

CROTONE voto 5

Non il modo migliore per approcciarsi al suo primo campionato di serie A, una campagna acquisti sotto tono , discreta nel reparto offensivo, qualche conferma importante, ma nel complesso una intelaiatura troppo povera per sperare di competere con le altre squadre, molto meglio attrezzate : sorpreso da questo atteggiamento di Beppe Ursino, a mio avviso fra i direttori sportivi italiani maggiormente competenti, scopritore di tanti giovani talenti.

CHIEVO voto 7

Sorpresa o realtà? A mio avviso oramai una realtà, grande avvio di stagione per la banda di Maran, tanti giocatori stagionati, ma non appagati e con grande entusiasmo, gioco rodato , consapevolezza dei propri mezzi, ma sempre con i piedi per terra , questa la grande forza di questa compagine, che può legittimamente pensare ad un traguardo ulteriore rispetto alla permanenza in serie A.

ENTELLA voto 8

Abbiamo parlato, di tante nuove realtà di provincia, in forte ascesa come il Cittadella , di altre già affermate si potrebbe parlare come Sassuolo, Chievo , Cesena o Empoli, ma un oscar alla programmazione io lo assegno all’ Entella , società che rappresenta la cittadina di Chiavari in provincia di Genova, situata sulla riviera ligure. Grande programmazione , dicevo; per la società di Antonio Gozzi, che con una costante crescita è salita dalle categorie inferiori, fino ad essere protagonista in serie B. Uno staff di dirigenti molto preparati come Matteo Superbi e Matteo Matteazzi attenti ad acquistare ogni anno i migliori giovani per le loro squadre giovanili, guidate da tanti  allenatori seri e competenti come Giampaolo Castorina trainer della formazione Primavera . Nonostante strutture un po’ carenti, la prima squadra gioca in un impianto capace di ospitare appena 4.000 persone ed oggettivamente non all’altezza della categoria, l’ Entella  ( che prende il nome dal torrente che scorre a Chiavari) si pone come modello di organizzazione e programmazione, non ci sarebbe da meravigliarsi se nel futuro prossimo arrivasse il grande salto in serie A.

 

 

LA BREVE ESTATE

Una manciata di giorni, e si riparte, in una estate anomala, dove l’astinenza da calcio giocato si è fatta sentire  meno , tanti sono stati gli appuntamenti importanti di cui abbiamo potuto godere, dove non sono mancate le sorprese e le novità.

La Copa America , quest’anno nell’edizione del centenario, ha visto sfidarsi formazioni anche nord e centroamericane per una edizione particolarmente  affascinante, che ha visto il trionfo del Cile sulla favoritissima Argentina , generando l’ennesima delusione “nazionale ” della “pulce” , mai vincente , protagonista e trascinatore con la sua nazionale, tanto da paventare , a caldo, l’addio all’ albi-celeste.

Sorpresa ad Euro 2016, anche qui competizione allargata a ben 32 formazioni, con la presenza alla fase finale di diverse selezioni “matricole”.

Una formula cervellotica, che ha fatto affrontare da una parte del tabellone tutte le migliori squadre e che ha lasciato nell’altra le outsider.

Grandissima prestazione della nostra Nazionale  , guidati da un magnifico condottiero, che ha saputo trasmettere la giusta cattiveria agonistica agli uomini a sua disposizione , che hanno onorato come meglio non potevano, la maglia azzurra, rendendo tutti noi orgogliosi e fieri dell’appartenenza nazionale , come da tempo non accadeva ; a  beffarci, ancora una volta , sono stati i calci di rigore, nonostante uno strepitoso  Gigi Buffon, arrivato agli europei in stato di grazia , autore di parate incredibili durante tutto il torneo.

La vittoria finale è andata ad un Portogallo, qualificato agli ottavi per il rotto della cuffia, che non ha certo dimostrato di essere la squadra più forte, per altro con un cristiano Ronaldo sottotono, ma favorita dal tabellone e da una serie di circostanze fortunate. Primo successo nella storia per questo paese, comunque in forte ascesa nel panorama europeo.

In questo momento sono in corso i Giochi olimpici di Rio de Janeiro, i nostri atleti stanno ottenendo eccellenti risultati in tutte le discipline. la nazionale di calcio non ha raggiunto la qualificazione come sapete, oppure dovremo dire la nazionale under 21? Si perché, in tutte le discipline di squadra accedono alle olimpiadi i migliori giocatori, basti pensare al basket per esempio, con i campioni della NBA, perché nel calcio non è così ? Io sono dell’idea che in una competizione come le olimpiadi non dovrebbero esserci limitazioni, tutti dovrebbero partecipare, niente paletti, mi auguro che in tal senso possano esserci nuove aperture in futuro!

All’inizio scrivevo di sorprese, con chiaro riferimento all’ imminente inizio della Serie A, senz’altro il mercato della Juventus è stato sorprendente e stellare, ma anche estremamente intelligente, e forse e lo ribadisco, non ultimato: Pjanic strappato alla Roma per 30 milioni di euro, indebolendo la rivale numero uno forse del suo migliore elemento della scorsa stagione; Higuain per 90 milioni di euro al Napoli , attualmente il miglior centravanti presente nel campionato italiano , finanziato con la cessione di un Paul Pogba , nell’ultima stagione non cosi decisivo, come in quelle precedenti; Benatia per rendere ancora più impenetrabile la difesa.

Dopo, un primo periodo di smarrimento, il Napoli sta rispondendo con colpi mirati, ma di grande sostanza : Milik, ex Ajax, è un calciatore dotato di una tecnica incredibile , è stato pagato tanto, ma riuscirà a ritagliarsi uno spazio importante e regalare molti gol alla sua squadra è un calciatore di soli 22 anni ed è un investimento importante non solo per il presente.

Indecifrabili, per ora (ancor una volta), le milanesi, entrambe passate in mano cinese: l’ Internazionale ha ingaggiato un allenatore che pare finalmente avere le idee chiare De Boer  , ma il mercato per ora non decolla nonostante i buoni innesti di Candreva e Banega.

C’è ancora tempo per correre ai ripari ed individuare gli innesti giusti, ma per adesso dopo ferragosto si ricomincia, in una estate davvero molto intensa , ma, forse, troppo breve…

 

Gigi 974′ N. 1

Questo pomeriggio , mantenendo la propria porta inviolata, per 48′ ,fino al calcio di rigore trasformato da Belotti, nel derby contro il Torino  Gianluigi Buffon ha stabilito il nuovo record di inviolabilità della propria porta ben 974 minuti, superando Sebastiano Rossi che nel 1993-94 si era fermato a 929 minuti.

Il record dei record : nei miei ricordi di bambino, leggevo sempre negli almanacchi i 903 minuti di imbattibilita’ di Dino Zoff leggendario portiere della Juventus è campione del mondo con la Nazionale ; da oggi Gigi è ufficialmente una ” LEGGENDA ” del calcio italiano , a mio avviso il migliore portiere italiano di tutti i tempi!

Congratulazioni Gigi

NO EUROPA NO PARTY

Siamo a solo metà marzo , ma  nessun team italiano è più in corsa nella competizioni europee. Ci eravamo illusi ,lo scorso anno, che il veloce declino del nostro calcio a livello europeo stesse finalmente terminando , grazie alla cavalcata, per molti versi inaspettata della Juventus.

La realtà, invece, dice che l’ultimo trionfo europeo risale all’ Inter milionaria guidata dal grande Jose Mourinho del 2010 che conquistò la Coppa dei Campioni ( poi lo stesso gruppo, ma con Rafa Benitez in panchina, conquistò il Mondiale per club).  Parlando di Europa League , ex Coppa UEFA e Coppa delle Coppe , è dal lontano 1998/99 con in Parma che non portiamo a casa il trofeo , fu anche l’ ultimo anno in cui una italiana arrivò alla finale. In quello stesso anno la Lazio vinse l’ ultima edizione della Coppa delle Coppe , aggiudicandosi poi l’ anno successivo la Supercoppa Europea ai danni del Manchester United nella gara disputata a Montecarlo .

Dalla stagione 1999/2000 Coppa UEFA e Coppa delle Coppe hanno lasciato posto all’ Europa League e,da allora, puntualmente la competizione ha iniziato ad essere ” snobbata” dalle squadre italiane , considerata una competizione di serie “B” , visto, per altro, l’ enorme divario in termini di premi economici con la Champion’s League.

Nelle 17 edizioni disputate( compresa quella in corso di svolgimento) , le compagini italiane , oltre a non aver mai scritto il proprio nome nell Albo d’ oro, non hanno mai nemmeno raggiunto la finale .

Questo , nei rigidi parametri imposti dall’ UEFA, ha comportato , già da alcuni anni, la perdita della posizione di prestigio occupata in passato dall’ Italia ( insieme a Spagna e Inghilterra ) , a vantaggio della Germania , facendosi pericolosamente e impensabilmente avvicinare da nazioni come Portogallo , Ucraina e Russia che con i successi delle loro squadre stanno scalando il Ranking UEFA .

In questa stagione in Champion’s League, Roma e Juventus sono entrambe state eliminate agli ottavi di finale . I giallorossi mai in partita nel doppio confronto con il Real Madrid , a tratti imbarazzante il divario tecnico fra le due compagini.

Discorso diverso per i bianconeri, usciti a testa altissima con il Bayern Monaco , hanno lottato alla pari nel doppio confronto con la qualificazione ad un passo , sfumata solo al 90esimo del return-match è perduta nei tempi supplementari. La chiave della vittoria ,a mio avviso, dei bavaresi è stato l’ allenatore Pep Guardiola : sullo 0-2 la Juventus era padrona del campo con i tedeschi quasi rassegnati , Guardiola è stato capace nell’ intervallo di dare le motivazioni necessarie ai suoi giocatori , unitamente ad aggiustamenti tattici, restituendo la fiducia necessaria per ribaltare la partita ; a mio modo di vedere questa sua straordinaria dote di ” motivatore” unità ai dettami tattici e alla capacità di tirare fuori il meglio da ogni calciatore a sua disposizione , fanno di Guardiola il miglior tecnico in circolazione.

In Europa League velo pietoso , con Napoli e Fiorentina con la testa al campionato , senz’ altro sollevate dal dover affrontare gli impegni del giovedì sera , eliminate ai sedicesimi . La Sampdoria eliminata nei turni preliminari ;la Lazio ( retrocessa dai preliminari di Champion’s League) unica squadra arrivata agli ottavi di finale è stata ” indecorosamente ” eliminata da un più che abbordabile Sparta Praga , subendo un inaccettabile 0-3 interno , giocando senza nerbo e senza idee .

Da quando seguo il calcio (34 anni) direi che la debacle di questa stagione , sia, indubbiamente, il peggiore risultato delle squadre italiane nelle coppe europee .

Speriamo sia stato solo colpa della sorte avversa , in caso contrario il declino del nostro calcio , sarebbe ancora di più inesorabile.

UOMINI VERI

Uomini veri, un titolo sempre meno diffuso nel mondo del calcio moderno , dove , invece il termine ” professionista” assume contorni sempre più sfumati, dove orgoglio , passione , senso di appartenenza, onore , lasciano sempre più spazio a diritti , soldi , interessi.

Lo scorso anno avemmo un eccellente esempio nel Parma calcio, i calciatori , non tutti (infatti ci fu chi con il pretesto di qualche ritardo nel pagamento dello stipendio preferì a metà anno risolvere il contratto unilateralmente ed abbondonare la nave che stava affondando) pur tra incredibili difficoltà , stipendi non pagati società inesistente , situazioni ai limiti del paradossale , riuscirono  a concludere il campionato onorando al massimo la maglia ottenendo il rispetto dei tifosi nonostante tutto fosse irrimediabilmente perduto .

UOMINI VERI in questa stagione sono senz’ altro i ragazzi della Carrarese Calcio 1908 , società storica con i suoi 108 anni di storia      che da diversi mesi si trova sulla graticola per un impasse societario che non trova sbocchi oramai dall’ estate ,quando la vecchia proprietà decise di cedere il controllo e quindi la maggioranza delle azioni della società .

L’ attuale proprietà , a cui va dato comunque il merito di aver costruito una ottima squadra, non ha, finora , garantito quell’ esborso finanziaro che invece aveva promesso all’ atto di acquisire le quote di maggioranza. Questo , perché ,a loro avviso, gli accordi stipulati al tempo non sarebbero stati rispettati, fatto sta che da diverse settimane la Carrarese calcio 1908 è gestita da un liquidatore nominato dal tribunale per la gestione ordinaria e cercando di trovare valide soluzioni alla crisi.

In questo contesto di incertezza, due pezzi fondamentali della squadra , hanno deciso di farsi da parte , ove evidentemente la ” professionalità ” supera di gran lunga il senso di appartenenza , mentre per fare cassa e riuscire ad andare avanti nell’ immediato  è stato svenduto al Napoli per soli € 150.000,00 Eddy Gnahore’ roccioso centrocampista centrale francese classe ‘  93 , richiestissimo sul mercato e dal sicuro avvenire.

In questo difficile è delicatissimo contesto , i calciatori stanno rispondendo , in maniera impensata e imprevista:chi è rimasto sta mettendo tutto ciò che ha non solo le competenze tecniche , ma il cuore, l ‘ orgoglio , l’ onore tutto ciò che hanno oltre ogni ostacolo. La Carrarese che ieri ha superato con un perentorio 3 a 0 la corazzata Siena , viene da 3 vittorie consecutive , si trova al quarto posto in classifica ad un solo punto dalla prima posizione utile per accedere al play off promozione per andare in serie B.

Questi ragazzi stanno facendo sognare una città intera di cui giorno dopo giorno stanno diventando sempre più l’ emblema e l’ orgoglio al di là delle difficoltà e degli ostacoli!

UOMO VERO ha dimostrato ieri di essere Marcello Trotta , straordinario centravanti dell ‘ US Avellino 1912 , ieri alla sesta vittoria consecutiva. Marcello Trotta , promesso sposo al Sassuolo, si pensava non dovesse nemmeno giocare il derby contro la Salernitana per precauzione , invece entrato nel secondo tempo è risultato essere il match winner dell ‘ incontro con il gol della vittoria , vestendo i panni di leader della squadra con il solito innato orgoglio, “non tirando mai indietro la gamba” sempre presente nei contrasti, il modo migliore per congedarsi dai suoi tifosi , (prima di tentare il grande salto in serie A) nei cui cuori resterà per sempre!

 

80 NOSTALGIA

In questi ultimi tempi mi sono dedicato alla lettura di biografie e di cronistorie di periodi calcistici che ho avuto la fortuna di vivere da bambino e che più di tutti mi sono rimasti nel cuore, un modo per riordinare i miei ricordi , e per fare fare un salto indietro nel tempo verso un calcio che non c’è più ( sic!), ma che sovente torna prepotentemente nei miei ricordi come il più bello ed identificativo da me vissuto.

Cosa c’ era di tanto diverso e di più bello rispetto ad oggi? Sicuramente non la tattica , la rivoluzione calcistica esplosa grazie al calcio totale di Arrigo Sacchi nel Milan è figlia della fine di quel periodo e segna forse l’ inizio del calcio “Moderno”, col successivo allargamento delle società che possono partecipare alla Serie A , l’ aumento a tre calciatori non italiani  tesserabili e che presto porteranno ad una invasione  di stranieri nei nostri campionati ,e, nei primi anni ’90, l’ arrivo delle prime pay TV  che offrono uno spettacolo serale direttamente dalla poltrona di casa , garantendo enormi introiti alle squadre con maggior bacino di utenza , aumentando quindi la disparità economica con le “piccole” . Da quel momento in poi i fenomeni Cagliari, Verona e Sampadoria non si sono più ripetuti : dal 1991 in poi Lazio, Juventus, Roma, Milan e Internazionale si sono spartiti i titoli nazionali assegnati.

Io sono nato nel 1975 , mi sono ammalato cronicamente  di questo sport nella stagione 1982-83 , quella post mondiale ’82, che in verità seguii con scarso interesse! Qualche riga su, accennavo a delle diversità, bhe’ in serie A giocavano solo 16 squadre , LE MIGLIORI, era un campionato di ELITE. Le rose erano ristrette in panchina andavano 5 giocatori , solo due stranieri tesserabili . Sugli stranieri , si dovrebbe scrivere una storia a parte, le frontiere calcistiche erano state riaperte , solo per la serie A, nel 1980 , e da allora arrivarono si grandissimi campioni conclamati in tutto il mondo( Maradona, Zico, Rummenigge, Platini), ma anche calciatori ” esotici” che hanno dato , poi adito, a facilissima ironia!

Ad ogni buon conto, i serie A giocavano i migliori, e noi bambini del tempo , con il fedele album calciatori Panini , compagno di tutti i pomeriggi dopo la scuola , ci identificavamo nei nostri beniamini , veri e propri eroi ai nostri occhi, professionisti esemplari attaccati alla maglia e ben lontani da vezzi mediatici odierni . I numeri erano consecutivi , non c’ erano  maglie personalizzate, il 10 era il sogno ,l’estro , la fantasia liberata dai rigidi schemi :Maradona , Platini, Antognoni .

Tutti gli incontri si giocavano in contemporanea la domenica pomeriggio  ed era un rito al quale tutti eravamo piacevolmente abituati, dopo il pranzo domenicale  accendere la radio ed ascoltare le radiocronache delle partite, e poi aspettare con trepidazione le 18 per l’ immancabile appuntamento con Paolo Valenti e il suo 90 minuto , in quelle poche ore di attesa si concentravano un miscuglio di emozioni con la prevalenza del desiderio di vedere le azioni o i gol così bene descritti alla radio. Sensazioni che oggi potrebbero suonare strane , o addirittura incomprensibili , per i lettori più giovani , abituati a vedere le partite in diretta in ogni luogo anche sul proprio telefonino , ma vi garantisco che ho tanta nostalgia della magia di quelle domeniche che non sono più riuscito a ritrovare.

Il calcio è passione e vita per me e  lo sarà sempre , una certezza incrollabile , però , vedere spesso le esasperazioni e i comportamenti di certi, molti, calciatori oramai non solo atleti , ma VIP a tutti gli effetti , il voler mettere in mostra la loro immagine innanzitutto con buffe capigliature , innumerevoli tatuaggi , strane è sempre più ” ricercate ” esultanze , mi fa montare sempre più spesso quella nostalgia canaglia anni 80 ,dove si correva verso i tifosi braccia al cielo , dove si onorava quella maglia senza troppi fronzoli con un numero di stoffa cucito addosso , maglia che per tutta la stagione diventava , una sorta di seconda pelle , e che ,noi tifosi piccoli e non , identificandoci in essa sostenevamo con grande orgoglio.

Chi si è rinforzata di più in Serie A ?

Miei cari affezionati lettori, quella appena iniziata , e’ senz’ altro un annata diversa rispetto alle ultime vissute in sordina, i nuovi investimenti ” stranieri” in serie A hanno portato molte società ad essere nuovamente protagoniste in sede di calciomercato , con acquisti in certi casi che hanno destato anche molto clamore( Romagnoli e Bertolacci strapagati, nonostante un innegabile valore), con top Player europei che finalmente sono tornati a scegliere l’ Italia e la Serie A , nel pieno delle loro carriere e non ultra trentenni , come ad esempio il Super goleador Edin Dzeko acquistato dalla Roma.

Voi cosa ne pensate? Quello che vi propongo è un sondaggio con tutte le 20 di A in stretto ordine di classifica attuale , dovrete votare quella che secondo voi ha operato meglio nel corso dell’ estate, tenendo conto un po’ di tutti i parametri che ritenete utili, io intanto vi dico la mia: ha operato molto bene l’ internazionale , con prestiti biennali e acquisti con bonus a rendimento e’ riuscita ad allestire una squadra molto equilibrata nei reparti Miranda, Felipe Melo e Jovetic sono costati complessivamente poco , rispetto al loro valore e sono andati a costituire l’ ossatura della squadra di Mancini.

Molto buono anche l’ acquisto di Hernanes da parte della Juventus, che saprà dare linfa agli attacchi juventini, un po’ sterili in avvio di stagione.

Concretezza , ma c’ era da aspettarselo da parte del Chievo, che non mi meraviglierei se fosse la sorpresa della stagione!